Offerte internazionali

Mentre in Polonia un magistrato ha appena aperto un’inchiesta sull’affare Petar Briek (ex Wisla Cracovia, al Genoa dal 2017) per frode sportiva – per cui parrebbe che vi siano 800mila di assegni scoperti (smentita di Alessandro Zarbano di poche ore fa) – , il polacco più amato di Genova è costantemente sotto i riflettori del calciomercato.

Da poco sembra che il Barcellona abbia fatto una maxi offerta per Piatek (fonte Sport), avendo individuato nel centravanti il prossimo erede del “roditore” Suarez.

Sembra che la proposta dei blaugrana sia di 50-60 mln di euro, sicuramente allettante e concorrenziale rispetto ai tentativi di Napoli (DeLaurentiis vorrebbe chiudere al più presto) e Juve.

Aurelio De Laurentiis ha dichiarato “Bisogna vedere se nel Napoli possa essere in grado di rendere come sta facendo nel Genoa ed eventualmente se con Ancelotti sia utile alla causa comune”.

Intanto emergono alcuni retroscena secondo i quali in estate Piatek era stato offerto anche ad alcune societá francesi: col senno di poi, è una fortuna che queste trattative non siano mai decollate e il nostro centravanti sia rimasto in rosa.

In molti si domandano invece cosa pensi di fare Preziosi per rinforzare la squadra, in particolar modo nel reparto difensivo: rispetto all’anno passato, dove la difesa rappresentava uno scudo di buon valore, quest’anno i riconfermati non sembrano girare nel modo auspicato.

Si parla di rimpiazzare Piatek e qualche nome giá circola nell’ambiente del calciomercato (vedi Manor Solomon), mentre per la difesa si va largo la voce di Antonio Barreca (calciomercato.com): l’esterno sinistro, già al Torino nel 2017, non avrebbe trovato molto spazio per giocare a Monaco: visti i buoni rapporti tra le societá è una pista da seguire, che si spera porti a buoni risultati.

La sfida con la Juve

Tra pochi giorni aspettiamo che Piatek confermi definitivamente il suo valore: se anche contro la Juve (20/10) si dimostrerá infallibile, le offerte potrebbero iniziare a scottare nelle mani di Preziosi. Mentre il Napoli ha una sorta di “accordo morale” con Preziosi attraverso il Presidente De Laurentiis, la Roma avrebbe già un’accordo di massima con l’agente del cannoniere polacco.

La Juventus è la prima delle sfide più impegnative di quest’anno, e probabilmente per questo Preziosi, vista la possibilità di avere qualche giorno di lavoro per la pausa di campionato, ha preferito allontanare Ballardini per lasciare che Juric disegnasse la formazione migliore per le prossime gare.

Intanto Preziosi si è lasciato sfuggire che Ballardini non gli dava la necessaria fiducia: “è scarso, la squadra non ha gioco”. Il Presidente non nutriva speranze positive per le prossime partite.

Viene da pensare che forse avrebbe fatto meglio a pensarci prima di ingaggiarlo, visto lo storico del tecnico ravennate (13 esoneri in 14 anni).