Rimandato il 4-4-2

Nonostante Prandelli abbia capito, con più lungimiranza del suo predecessore, che il modulo a tre in difesa per il Genoa significa fallimento conclamato, i continui problemi di infortunio dei ragazzi non permetteranno di slittare presto al 4-4-2.

Si avvicina infatti il match con la Roma mentre il Genoa è alla prese con le defezioni del capitano Mimmo Criscito (fuori per squalifica dopo la tragica espulsione contro la Spal) e di Koray Gunter, bloccatosi in allenamento per un risentimento muscolare.

Una valida alternativa sarebbe l’arretramento di Lazovic, visto molto bene nell’ultima gara di campionato, ma mancando ben due difensori, uniti alla lunga degenza di Spolli, crediamo che Prandelli proseguirà a provare il modulo a tre, magari con gli inevitabili aggiustamenti che pensiamo siano assolutamente necessari a centrocampo.

Se possiamo suggerire un tentativo per i quattro dietro, si potrebbero schierare Biraschi, Romero, Zukanovic e Lazovic, con tutte le precauzioni per l’ex Roma, centrale robusto ma visto raramente con Juric.

Amichevole Genoa- Imperia 8 a 0

E’ terminata 8 a 0 l’amichevole di oggi al Signorini.  Marcatori: Piatek 2, Favilli 3, Kouamè, Criscito, Lisandro Lopez.

Nel primo tempo il Genoa si è schierato con un 3-5-2 con Radu in porta, Zukanovic Romero e Biraschi in difesa, Romulo Sandro Bessa Hiljemark e Lazovic a centrocampo, Piatek e Kouamè in attacco. Nella ripresa Prandelli rivoluziona la formazione  schierando la squadra con Russo in porta, Pereira Spolli Criscito in difesa, Rolon Veloso Omeonga Dalmonte e Medeiros, Favilli Pandev in attacco. Nel corso della partita spazio anche per Lakicevic e Lisandro.

L’amichevole ha dato modo a Mister Prandelli di valutare l’intera rosa in vista della partita con la Roma.

Calciomercato 2019

In entrata ci sarà il probabile ritorno di Bertolacci, ora poco utilizzato nel Milan, dove non ha trovato una collocazione adatta a lui.

Si parla anche di Nicola Sansone, ora in forza al Villareal.

In uscita in questi giorni si è parlato come sempre di Kouame e Piatek: il primo corteggiato da Milan (che propone uno scambio proprio con Bertolacci o con Montolivo) e Roma, il secondo continua ad avere gli occhi addosso di mezza Europa, ma vista la situazione precaria del Grifone a gennaio non partirà nessuno. A giugno invece sarà tutta un’altra storia.

Alcune voci parlano anche di uno scambio Lapadula- Therau con la Fiorentina.

A quanto pare, tra gli osservati, anche il terzino sinistro Loris Benito della squadra svizzera degli Young Boys. Buco rimasto sulla fascia sinistra dopo la partenza di Laxalt priorità da colmare.

Situazione Società-Tifosi

In queste ore continua la diatriba tra  il Presidente Enrico Preziosi ed alcuni tifosi che, anche nell’ultima partita, lo hanno attaccato duramente con uno striscione. Il livello dello scontro si è ulteriormente alzato anche per via di un file audio che sta girando in rete. Immancabilmente si è scatenata una nuova disputa su Preziosi si o Preziosi no.

Sembra ormai chiaro che tifoseria e dirigenza siano parecchio divise sulla gestione della squadra: i tifosi stanno diventando sempre più insofferenti verso la famiglia Preziosi (vedi striscioni recentemente apparsi allo stadio), ma anche tra i molti supporters, che condannano gli striscioni esposti perchè volgari, serpeggia tanta insoddisfazione. Il Presidente da parte sua  appare sempre più nervoso e sempre meno felice di gestire la Società.

Probabilmente i risultati di campionato non aiutano: se il Genoa avesse vinto le partite che meritava i tifosi non reagirebbero così e il clima potrebbe sicuramente essere più disteso.

Speriamo che il nuovo allenatore riesca a trovare la giusta alchimia tra componenti e gioco per poter finalmente rilanciare il Genoa nelle posizioni cui si sperava si potesse arrivare a inizio anno.

 

 

Photo Credits: Genoa CFC Tanopress