Convince Sanabria

Terza giornata del girone di ritorno, con un Sassuolo che tenta di arrivare alla zona UEFA e Genoa che vuole consolidare la posizione di classifica, allontanandosi dalle zone più calde.

In campo per i Grifoni tutti (o quasi) gli innesti del mercato di Gennaio: sia Lerager che Radovanovic prendono posto a centrocampo, mentre Sanabria si conferma punta centrale.

Prandelli cala un sorprendente 4-2-3-1, con Kouame e Lazovic a spingere a sinistra e destra, mentre a Bessa è riservato il ruolo di playmaker centrale dietro a Sanabria.

Primo tempo

Genoa che parte col freno a mano tirato, un po’ per ripartire con la velocità dei mediani di centrocampo, un po’ per la difficoltà di capire come trovarsi tra i reparti dopo la rivoluzione di mercato e gli infortuni di Hiljemark e Favilli.

Il Sassuolo prende in mano la partita per buona parte del primo tempo, facendo rischiare qualche infarto a Radu già al 2′ con una girata alta di Babacar e al 12′ con una punizione infida di Berardi.

Al 17′ si sveglia il Genoa, con Sanabria che manca di poco una deviazione su cross dalla sinistra e palla che sfila davanti a Consigli.

Ma il Sassuolo fa girare bene la palla e al 28′ Djuricic la mette con un destro secco, dopo una triangolazione in area che spiazza la difesa.

Grifoni che reagiscono confusamente nella foga di pareggiare, ma subiscono un paio di contropiedi con Babacar (31′) e Locatelli (36′), che sfiorano il raddoppio.

Prandelli sposta Kouamé al fianco di Sanabria e finalmente si rivede un po’ di velocità: al 34′ Sanabria sfiora di testa un cross golosissimo.

È lo stesso Sanabria a pareggiare al 41′ con un gran bolide di destro, dopo un assist di testa di Kouamè su cross di Lazovic.

Secondo tempo

Inizia col botto il Genoa, al 46′ con Lerager che colpisce di poco alto di testa.

La squadra parte aggressiva e con pressing sugli attaccanti, ma è il Sassuolo a prendere in mano il match nella prima parte con due occasioni di destro di Bourabia (al 52′ e al 56′) e Duncan al 60′.

Al 54′ Romero si becca un giallo per trattenuta su Locatelli: salterà il Bologna, era diffidato.

Tiene bene il campo Lerager, che compensa la tecnica col fisico.

Finalmente si vede il Genoa: al 67′ assist di Kouamé per Sanabria, che incrocia di destro ma chiude troppo e la palla finisce fuori di un soffio.

Negli ultimi venti minuti entrano Boga per Babacar (incredulo ma stanco) e Veloso per Radovanovic (solo stanco e poco incredulo).

Ci saranno anche dieci minuti per Pablo Pereira al posto di Bessa e una manciata di gioco per Pandev (subentra all’ottimo Sanabria).

Kouamé (sempre pericoloso, anche se pasticcia in un paio di occasioni per troppa foga) centra la porta all’84‘: splendido il destro, ma Consigli la devia con una gran parata che ci strozza il goal in gola.

Finisce con il Genoa che risponde bene al Sassuolo e si guadagna il pareggio ai punti, dando a Prandelli ottime speranze per il futuro.

Irrinunciabile una punta di supporto a Sanabria, che ha dato il meglio dopo lo spostamento di Kouamè dalla fascia al centro.

Buono l’esordio di Lerager, stabile in mezzo, da rivedere Radovanovic, un po’ imballato.

Photo Credits: Il Secolo XIX