Superbia Croata

Vestire la gloriosa maglia del Grifone poteva essere un’ottima occasione per Pjaca, una plusvalenza per Preziosi, un investimento per Prandelli.

Il Croato avrebbe potuto cercare i suoi spazi, magari ritrovandosi, in una squadra che per quest’anno ha accantonato le ambizioni, giocando in relax.

Invece no, ha rifiutato. L’orgoglio di sentirsi un campione ma di non aver mai dimostrato nulla, tranne un po’ di talento, l’ha fatto propendere per continuare a fare la muffa a Firenze.

Pazienza, ce ne faremo una ragione.

Preziosi era disposto a tutto pur di averlo a Gennaio: secondo Sportitalia la dirigenza si sarebbe giocata pure la carta Kouamé, promesso al Napoli, convincendo la Juve.

Ma lui niente, attaccato alla maglia viola come un koala al suo albero di eucalipto preferito.

È una delle ultime bandiere del calcio, dobbiamo rendergliene merito.

Scherzo, ciao Pjaca, ci manchi un casino.

Notizie di calciomercato

Arriverà Radovanović dal Chievo (lunedì o martedì visite mediche per lui) ed è quasi fatta per Ianis Hagi, trequartista figlio del mitico bomber rumeno, che arriverà con il compagno di squadra del Vitorul Tudor Baluta, anche lui pronto per inserirsi tra i papabili di centrocampo affidati alle cure di Mister Prandelli.

Hagi vanta già un periodo italiano trascorso nei viola, che hanno mantenuto un diritto sulla rivendita.

Intanto emergono alcuni retroscena su Kingsley Ehizibue, il simpatico calciatore scappato dalle grinfie di Preziosi poco prima della firma.

Avrebbe dichiarato “Dio mi ha detto di non trasferirmi in Italia”.

Ligabue sono anni che aspetta di parlare con Dio mentre questo olandese riceve consigli a tutto spiano. Vallo a capire.

Tornando a bomba, l’Udinese vorrebbe Sandro. Vendiamoglielo subito.

Infine, invece di Krunic, arriverà Lerager dal Bordeaux: il centrocampista del ’93 si candida per un posto in mezzo al campo, spetterà a Prandelli vagliarne potenziale e forma fisica.

Adesso il centrocampo è più affollato di un salotto di Brazzers, speriamo non combinino un bordello.

Photo Credits: Ianis Hagi, Goal.com