Parola d’ordine concentrazione

Dopo l’ottimo risultato dei ragazzi a Torino, Juric ha deciso di tenere la squadra concentrata.

Previsto per domani un allenamento a porte chiuse. La possibilità di vincere con l’Udinese è concreta e va sfruttata.

Significherebbe scalare qualche altra posizione e passare nella parte sinistra del cartellone, aspettando di recuperare la partita con il Milan.

Bessa al settimo cielo

Intanto Daniel Bessa si gode il day-after dopo la goduria del “golazo” contro i bianconeri.

Goal tutto dedicato alla mamma che ha sconfitto il tumore. Nelle interviste del dopo gara ha detto: “Ieri era il giorno internazionale del cancro al seno, sei anni fa mia mamma l’ha sconfitto e oggi era qui”.

Gioiamo anche noi con lui, che conferma la nuova identità del Genoa: “noi siamo un gruppo molto unito e lo abbiamo dimostrato”.

Juric sorride

Il tecnico croato intanto si lascia andare ai microfoni delle tv, dichiarando che finalmente si sta divertendo (meno male che ci divertiamo anche noi).

 

”Abbiamo ampi margini di miglioramento, ci sono molti giocatori che possono crescere. Mi è piaciuto anche il primo tempo”, ha affermato Juric.

Sinceramente a noi il primo tempo ha fatto paura, ma se serve un primo tempo pessimo per pareggiare o vincere, speriamo che vada sempre così.

Il meglio e il peggio di Juve-Genoa

Ci sono piaciuti l’instancabile Kouamè, ovviamente Piatek (i suoi movimenti sono fondamentali per la squadra, apre varchi per gli altri che possono sorprendere le difese avversarie) e ovviamente Bessa.

Kouamè per tutto il match si è sbattuto sulla fascia, con voglia di lottare, rendendosi pericoloso anche con qualche tiraccio, ma va bene, almeno ha personalità.

Meno bello l’atteggiamento generale della squadra nel primo tempo: il Genoa concreto e cazzuto del secondo tempo avrebbe potuto anche vincere una partita impossibile.

Sentiamo vibrazioni positive.

Se Preziosi non rovina tutto, sarà un bel campionato.

Foto Credit: Genoacfc.it Official Website