Genio Prandelli

Genoa-Lazio si preannuncia una partita molto accesa, con i biancocelesti alla ricerca del riscatto (dopo la sconfitta di coppa) e il Grifone carico: dopo tre partite positive c’è voglia di riconferma, soprattutto in chiave gioco.

La formazione è ormai quella del consolidato 4-3-3 con Radu in porta; Biraschi, Romero (rientra dopo la squalifica), Zukanovic, Criscito in difesa; Lerager (in grande crescita), Radovanovic, Rolon (prescelto al posto di Bessa); Lazovic e Kouame sulle fasce a rientrare nel modulo a 5 in mezzo, con Sanabria punta centrale.

Ferraris pieno, bella giornata di sole: le premesse per una bella partita ci sono tutte.

Prandelli cerca la prima vittoria casalinga sotto la sua gestione.

Primo Tempo

Primi minuti morbidi di studio tattico, con diversi errori da una parte e dall’altra. Squadre poco concentrate.

Il primo tiro in porta è della Lazio al 14′, ma è più un passaggio in porta per la presa sicura di Radu.

Al 31′ colpo di testa di Romulo per la Lazio: fortunatamente colpisce male e para facilmente Radu.

Risponde al 34′ Sanabria con un tiro secco di destro e poi Kouamè subito dopo con un colpo di testa: entrambe le occasioni disinnescate da Strakosha.

Sul ribaltamento di fronte occasione per la Lazio, ma il tentativo di pallonetto viene intercettato da Radu al limite dell’area.

Al 39′ Malusic scatta in fuorigioco: il tiro a bruciapelo è comunque parato da Radu, oggi in forma pazzesca.

Al 41′ la torre di Kouamè smarca Sanabria che arriva leggermente in ritardo: la deviazione di destro esce di poco.

Al 44′ Goal della Lazio: triangolazione di Badelj con Immobile, tiro piazzato di destro imparabile per Radu.

Il Genoa prova a reagire ma il tempo a disposizione è molto poco, si torna negli spogliatoi per ricaricarsi.

Secondo Tempo

Si ricomincia con Bessa al posto di Lazovic, poco incisivo sulla fascia nei primi 45 minuti.

Primi minuti di frenesìa rossoblù, senza gran risultato.

53′ parata incredibile di Radu, su tiro preciso a fil di palo di Correa.

56′ Kouamè risponde con un tiro molto fuori bersaglio.

Entra Pandev per Radovanovic: la squadra passa al 3-4-3.

60′ palla tesa di Biraschi dalla sinistra, direttamente sul portiere.

61′ tiro poco potente di Bessa di sinistro, non riesce a sorprendere il portiere.

63′ traversa di Badelj con un gran tiro da venti metri.

I ragazzi giocano con poca intensità, quasi manchi la convinzione di poter pareggiare.

Anche Lerager, visto bene nello scorso match, appare più appannato e meno grintoso.

Il Genoa inizia a spingere concretamente, alla ricerca del pareggio.

74′ GOAL DI SANABRIA! Palla che gli rimbalza addosso prima del controllo davanti al portiere, la carambola buca la porta di Strakosha.

La squadra, galvanizzata dal pareggio, attacca ancora: al 78′ un colpo di testa di Bessa finisce di poco alto sulla traversa.

81′ destro potente di Kouamè, un filo fuori bersaglio.

85′ tiro di Pandev di sinistro, deviato di poco fuori.

86′ gran destro di Biraschi, esce di un metro alla destra di Strakosha.

Genoa ora alla ricerca della vittoria, con la Lazio che cerca di rendersi pericolosa di rimessa.

All’88’ fuori Biraschi per Pereira: buona la gara del difensore, pericoloso in attacco e sempre attento in difesa.

Al 90′ é ancora il Genoa a rendersi pericoloso con un colpo di testa morbido di Zukanovic.

Poco dopo episodio dubbio in area, con Pandev ammonito per simulazione (abbastanza chiara).

Nonostante questa “scivolata”, un’ottima gara di Goran che è stato utilissimo in fase di costruzione e molto presente in attacco.

Allo scadere GRANDE GOAL DI MIMMO CRISCITO, calcia di collo pieno incrociando il tiro, con la palla che si infila nell’angolo!!!

Sinistro micidiale del capitano che ci porta alla vittoria in una gara che nel secondo tempo ci ha visti dominare in lungo e in largo, in particolare dopo il pareggio.

Genoa batte Lazio 2-1: gara fantastica, gran merito di Pandev che ha vivacizzato l’attacco e sicuramente colpo di genio di Prandelli, che ha saputo cambiare modulo e giocatori per gestire una partita che sembrava essersi messa male.

 

Sempre ForzaGenoa!