SOLITO BLACKOUT

Genoa che prende un gol fantascientifico da rimessa laterale e per giunta nei minuti di recupero del primo tempo.

Cambiano gli allenatori, ma perdiamo sempre per i soliti errori. Peccato perchè se avessimo giocato con la grinta di domenica scorsa con l’Atalanta avremmo anche potuto portare a casa i tre punti contro un modesto Cagliari che per altro non ha rubato nulla, ma ha sfruttato le occasioni create.

LA PARTITA

Formazione nel primo tempo che mantiene il possesso palla e cerca di contenere il Cagliari, ma che non riesce a pungere in avanti con un Piatek lasciato troppo solo.

Meglio il secondo tempo con l’inserimento di Kouamè: il Genoa soprattutto nei primi 10 minuti riesce a creare delle occasioni che purtroppo non trasforma in gol, col passaggio al  4-3-3 e l’inserimento di Favilli poi non si ottiene l’effetto sperato, la squadra non crea nessun pericolo degno di nota.

Chi dovrebbe farci fare il salto di qualità come Sandro ad esempio, ci è sembrato ancora molto indietro fisicamente. Veloso non entra in partita e si segnala solo per un tiro da fuori sparato in gradinata. Non è un caso che entrambi siano stati sostituiti nelle ultime due partite alla fine dei primi 45 minuti.

Nessuna tragedia ci mancherebbe, ma dopo la bella partita vinta con l’Atalanta è davvero un peccato uscire senza punti da questo match. Si poteva fare di più, ci aspettavamo di più, sicuramente un pareggio era alla nostra portata.

IL PROSSIMO TURNO

Fortunatamente si rigiocherà tra tre giorni. Genoa alla ricerca della sua identità: Prandelli è arrivato da poco e necessita di ulteriore tempo per plasmare la squadra ed ottenere una continuità di risultati.

Sabato ore 15 di nuovo al Tempio, questa volta con la Fiorentina: la partita sarà molto difficile, ma da affrontare con la grinta e la convinzione vista con l’Atalanta. Con il pubblico che spingerà i giocatori dal primo al novantesimo minuto, ne siamo certi.

Importantissimo non sbagliare la partita, concludere il girone d’andata con un buon bottino di punti, in attesa del mercato di gennaio nel quale si dovrà assolutamente puntellare ulteriormente l’organico.

Credits Photo by Genoa Cfc Tanopress