Gianni Brera

Il Vescovo del Calcio Quando, nel maggio del 1984 Gianni Brera venne a Genova a presentare il suo libro ” Il mio vescovo e le animalesse” ( e io volli che a presentarlo fosse l’indimenticabile scrittrice Anna Gualdi) raccontai su “Il Buongiorno” i vari Brera. “E’ il Brera più famoso. Quello che a trent’anni già 

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Memorie 1977

La memoria mi ha sempre aiutato. A scuola, sino al liceo, mi ha evitato di studiare, mi bastava quello che apprendevo in classe durante le lezioni. Nella vita e nella professione mi è servita tante volte. E una volta mi ha pure salvato. Era il 1977. Il direttore del ” Guerin Sportivo” Italo Cucci mi 

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In attesa della “stella”?

Perplessità e certezze Leggo sull’autorevole “Secolo XIX”, a firma Valerio Arrichiello, che il Genoa vuole a tutti i costi lo scudetto della Stella, facendosi assegnare ” ex aequo” lo scudetto 1925 vinto dal Bologna. Apprendo che Antonio Bettanini, per gli amici Tonino, ci sta lavorando da un anno e che il Genoa ha istituito un 

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Elio Domeniconi ha scritto per moltissimi giornali (20 anni al Corriere Mercantile, tanti scoop per il Secolo XIX di Cesare Lanza): all’inizio della carriera ha fatto anche l’inviato per la Gazzetta dello sport.

Poi la decisione di trasferirsi a Milano, prima firma del Guerin Sportivo di Gianni Brera che rivoluzionò il giornalismo calcistico.

Continuò a scrivere per il giornale anche sotto la guida di Italo Cucci, sino a quando Willy Molco (anch’egli ex-guerin sportivo) lo chiamò per far parte dello staff del settimanale Oggi.

Nel 1982 Cesare Lanza, editore-direttore de Il Lavoro, lo richiama per fare l’inviato speciale, in tutti i campi.

Ora si diverte a ricordare e scrivere memorie molto gustose dei suoi trascorsi, senza dimenticare che il giornalismo è (e resta) nel suo DNA.