Punto d’oro

Genoa schierato con il 4-2-3-1 e con la sorpresa Miguel Veloso a centrocampo.

In difesa si rivede Gunter, in campo dopo due mesi e mai titolare finora con Prandelli.

Bessa e Rolon erano in ballottaggio, ma tra risentimenti fisici e sindrome influenzale alla fine la spunta Veloso.

Il Bologna lotta per confermare la buona prova di S.Siro contro l’Inter.

Primo Tempo

Al 3′ il Genoa si fa sentire con un tiro potente ma alto di Miguel Veloso.

Risponde al 7′ Poli, con un tiro piatto e largo sulla destra di Radu.

Veloso sempre al centro della manovra d’attacco, molto presente sulla sinistra, crea gioco e spinge molto.

17′: Goal del Bologna, con Destro che si infila fra due difensori e la prende di testa, scavalcando Radu.

Gunter in grande difficoltà.

Veloso risponde al 19′ con un gran tiro, alto di poco sulla traversa.

Purtroppo finora gioca solo Veloso, i Grifoni non costruiscono bene e anche Kouame non viene servito in velocità nel modo migliore.

Gli emiliani tengono il pallino del gioco, riuscendo a creare situazioni pericolose nelle quali la difesa balla parecchio.

Prima occasione vera per il Genoa al 31′, con una grande azione iniziata da Veloso e Kouame, che liberano Sanabria al tiro, destro parato.

Un minuto dopo ancora Sanabria di testa non riesce a piazzare la palla, che finisce nelle mani di Skurupski.

Il Genoa reagisce e lotta per il pareggio, che arriva con il Goal di Lerager al 33′, colpo di testa che brucia la rete.

Il Grifone alza il baricentro del gioco, andando a pressare sui difensori e mettendo in difficoltà il Bologna.

Finale di primo tempo abbastanza vivace, con il Genoa che sembra aver trovato un buon gioco di squadra, Lerager e Veloso in ottima forma e Kouame in ripresa, Sanabria pericoloso e Criscito vispo.

Nota negativa Gunter, forse poco abituato al ritmo partita, distratto e pericoloso per i propri compagni.

Secondo Tempo

Inizia il Bologna a spingere: al 48′ tiro secco parato da Radu sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Dopo il 50′ viene fuori anche il Genoa, con buona velocità di un Kouame e di Lazovic, nuovamente al centro dell’azione.

Buona azione di Lazovic al 61′, crea una situazione di pericolo che non viene sfruttata.

Si rimane basiti per l’intervento da giallo di Palacio su Criscito (secondo giallo, conseguente espulsione) non sanzionato dall’arbitro al 63′.

67′ colpo di testa di Kouame, deviato in corner dal portiere Skorupski.

Radu corre qualche pericolo, ma il Genoa recupera e riparte.

Gran tiro fuori di pochissimo di Veloso al 74′: il centrocampista continua a essere al centro del gioco, una delle sue migliori partite di quest’anno.

Al 78′ c’è posto per Bessa, che va a sostituire Veloso, che ha speso tutto.

Entra anche Pedro Pereira per Lazovic all’83’: anche se non ha spinto come sempre, Lazovic ha giocato una partita ordinata.

Al 85′ occasione per il Bologna, ma Soriano spara altissimo dopo una triangolazione con Palacio.

Bologna che spinge di più, alla ricerca del vantaggio: colpisce la traversa Danilo e subito dopo paratona di Radu, sugli sviluppi dell’azione.

Il Genoa va in apnea, col Bologna che preme negli ultimi minuti schiacciando i Grifoni nella loro area.

Il Bologna chiude spingendo in avanti fino all’ultimo minuto, con un calcio di punizione insidiosissimo che Radu respinge, salvando la squadra e ottenendo un punto prezioso.

Ottimo risultato per i ragazzi, visto com’è andata nel secondo tempo.