Genoa, Giustizia è fatta?

Campionato del 1925. Le camicie nere scippano lo scudetto al Genoa, dopo la terza gara valida per l’assegnazione dello scudetto.

Leandro Arpinati, un  politico appartenente al listone fascista, tifoso del Bologna e amico di Mussolini, senza bisogno di elezioni diventò Podestà di Bologna e Presidente della FIGC dal 1926 al 1933.

Ebbe un ruolo fondamentale nello svolgimento dei fatti relativi allo scudetto del 1925.

Il “Guardian” scrisse di questa partita come “la piú grande ingiustizia del calcio mondiale“.

Lo scudetto della stella

La formazione del Genoa nel 1924

Lo scudetto del 1925

La prima partita valida per lo spareggio scudetto tra Genoa e Bologna fu giocata dai Grifoni fuori casa: nonostante tutto vinsero 2-1. Al ritorno a Genova si imposero invece gli emiliani, col medesimo risultato. Fu così necessario giocare una terza, definitiva partita.

Un’invasione di campo dei fascisti, con il Genoa a condurre per 2-0 sul Bologna nella “bella” di Milano valida per il titolo, costrinse le squadre ad una forzata interruzione.

L’arbitro Mauro rassicurò i genoani che la partita sarebbe stata ripresa, ma solo per motivi di ordine pubblico, avendola ritenuta sospesa sul 2-0 con omologazione alla Federcalcio per vittoria a tavolino del Genoa.

La Federcalcio, anzichè registrare il risultato, la fece rigiocare “per presenza di estranei in campo”.

La quarta partita, finita 1-1, ebbe un retroscena tragico: vennero esplosi diversi colpi di pistola da parte di alcuni tifosi del  Bologna in camicia nera, che ferirono parecchi genoani (tra cui il cognato di Barbieri, mediano dei Grifoni all’epoca).

A quel punto il Genoa non volle più saperne e nella quinta e nuova partita valida per l’assegnazione dello scudetto, giocata alle sette di mattina in un campo periferico (Porta Vigentina) il Bologna vinse 2-0 contro una squadra scarica e distrutta negli affetti e nel morale.

Va sottolineato che il titolo in questione valeva per le finali della Lega Nord: il Bologna poi vinse la finale con la Lega Sud battendo l’Alba Roma (grazie all’Avv. Matteo Caniglia Cogliolo per il suo aiuto nella ricostruzione dei fatti).

Fondazione Genoa per la verità storica

L’impegno di Fondazione Genoa e di parecchi tifosi è di riportare a galla la verità, più di 90 anni dopo il furto di Milano.

Sulla quinta partita, Giovanni De Prà disse:

“Il campionato lo considerammo finito dopo la quarta partita: tutte le altre Società ci dissero che consideravano noi i Campioni d’Italia. Ma l’8 agosto ci chiamò il federale di Genova dicendoci che il giorno dopo avremmo dovuto partire per una destinazione ignota. eravamo tutti al mare mentre il Bologna si allenava, sapevano che quella partita si sarebbe disputata e anche dove si sarebbe giocato. Noi, poveri facchini del porto di Genova, campioni d’Italia in carica, siamo stati trattati come un pacco postale. A bordo campo c’era anche qualche carabiniere e tante camicie nere. Questa è la pura verità.”

Ed è così che andò, ed è con gioia che scriviamo che sembra che questo sia l’anno giusto per la restituzione del titolo rubato, il possibile ritorno della stella a casa del Grifone.

La Società Genoa avrebbe fatto richiesta ufficiale alla FIGC per l’assegnazione della STELLA per il decimo scudetto conquistato sul campo nel 1925.

Domani sera su Telenord durante “We Are Genoa“, la voce storica del Genoa, Pinuccio Brenzini insieme a Claudio Onofri, potrebbero confermare la notizia e mettere altra carne al fuoco.

La nostra Stella: Susanna Grenzing!

Susanna Grenzing

Intanto ForzaGenoa.com si è già aggiudicata la sua Stella: è con grande onore che vi comunichiamo che i progetti di questa piattaforma web e dei siti Social di ForzaGenoa, possono contare sulla splendida voce e intelligenza di Susanna Grenzing, nostra punta di diamante, anzi, il nostro diamante puro.

Susanna ritorna da protagonista in un mondo che le appartiene e per cui ha lavorato per anni, attraverso le proprie trasmissioni (come Forza Genoa Emozionando Derby) e con un giornalismo impostato sul lato umano, sulle interviste esclusive, sulla passione per il nostro Genoa e sulla sportività.

Auguriamo a Susanna di togliersi tutte le soddisfazioni che questa avventura potrà darle e che questo sia un cammino lunghissimo: iniziamo da una stella per arrivare ad un’altra.

Presto comporremo il nostro zodiaco Genoano, un cammino stellare che ci auguriamo sia favoloso per tutti.